Perriand (1903-1999)

Charlotte Perriand fa parte a pieno titolo di quell'avanguardia culturale che fin dai primi decenni del ventesimo secolo ha promosso un profondo rinnovamento dei valori estetici. Nel campo della storia dell'arredamento del ventesimo secolo, l'avvento della modernità è reso possibile dall'intraprendente audacia di questa vera riformatrice dell'architettura d'interni.

Agli inizi del suo percorso professionale è acclamata dalla critica per il suo Bar sous le toit, esposto al Salon d'Automne del 1927. Lo stesso anno, quando ha soli ventiquattro anni, Le Corbusier le propone di collaborare con lui e con Pierre Jeanneret per l'Equipement de l'habitation. Egli scrive nel 1932: "Madame Charlotte Perriand, architetto a Parigi, lavora con noi in qualità di socia, da parecchi anni, in particolare per i lavori relativi alle attrezzature della vita domestica. Madame Perriand possiede delle eccezionali qualità di inventiva, iniziativa e di realizzazione. È lei che ha l'intera responsabilità nella realizzazione dei nostri arredi domestici".

La collaborazione decennale con Le Corbusier e Pierre Jeanneret e l'esperienza giapponese rappresentano momenti di intensa effervescenza creativa nella vita dell'artista. Architetto, designer, urbanista, fotografa, Charlotte Perriand si esprime in tutti questi settori con pari talento nel corso di 70 anni. La sua fama ha ormai acquisito una dimensione internazionale.